<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fortezze Archivi - Maldicreta</title>
	<atom:link href="https://maldicreta.it/category/storia/fortezze/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://maldicreta.it/category/storia/fortezze/</link>
	<description>Creta... Una Passione!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 Aug 2022 16:40:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2026/01/cropped-logo2025_ico-32x32.png</url>
	<title>Fortezze Archivi - Maldicreta</title>
	<link>https://maldicreta.it/category/storia/fortezze/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>SPINALONGA NEL MIO CUORE</title>
		<link>https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/spinalonga-nel-mio-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jenny]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2022 13:31:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Elounda]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Ottomana]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Veneziana]]></category>
		<category><![CDATA[Fortezze]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=479</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono giorni che ripenso alla mia prima,e finora unica, visita a Spinalonga.<br />
E' stata durante la "mia prima Creta", settembre 2014...</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/spinalonga-nel-mio-cuore/">SPINALONGA NEL MIO CUORE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono giorni che ripenso alla mia prima,e finora unica, visita a Spinalonga. <br>E&#8217; stata durante la &#8220;mia prima Creta&#8221;, settembre 2014&#8230;<br>Non sapevamo bene cosa avremmo visto, cosa avremmo fatto, dove saremmo andati, ma io volevo assolutamente passare da qui. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Partiamo alle 10 dal porto di Elounda su una barchetta, io folle di entusiasmo per la navigazione (15 minuti circa), Danilo un po&#8217; meno&#8230;<br>Non ricordo bene il momento dell&#8217;attracco, ci hanno guidati verso l&#8217;ingresso per le barche di turisti che non è quello che era destinato agli abitanti dell&#8217;isola. <br>Il non arrivare direttamente al cuore di Spinalonga permette di prendere un po&#8217; di confidenza con il luogo&#8230; </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spinalonga è stata di tutto e di tutti, turca, veneziana, ma è stata soprattutto di quelle persone che qui erano costrette a passare il resto della loro vita dopo aver contratto la lebbra. <br>Era un confino, era una vita nuova staccata dalla vita di prima&#8230;<br>per me è stato stupefacente vedere quanto fosse stato fatto per dare una dignità e una vita normale a chi era lì e, almeno per i primi anni, aspettava la morte. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="598" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga.jpg" alt="" class="wp-image-482" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-768x574.jpg 768w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-640x478.jpg 640w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ammetto di non essere riuscita a concentrarmi completamente sulle parole della guida che, casualmente, accompagnava un gruppo di turisti italiani; mi sono persa e isolata fra pietre, fichi, bouganville e oleandri, ho camminato piano piano fra quelle strade, fra le case, le botteghe, il forno, la piccola e meravigliosa chiesetta di San Panteleimonas, le cisterne di raccolta dell&#8217;acqua e poi su fino all&#8217;ospedale&#8230;<br>oltre c&#8217;erano gli orti e un piccolo cimitero, lì non sono proprio riuscita ad andarci&#8230;<br>lì c&#8217;era la vittoria della malattia sulla vita e secondo me Spinalonga non è questo o, comunque, non è solo questo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivata ai cancelli della città, dove si trovava la zona per la disinfezione delle persone e di quanto usciva dall&#8217;isola, guardando verso la costa, con un mare di un blu inimmaginabile, mi sono davvero venuti i brividi, nonostante la giornata caldissima. <br>Siamo usciti dopo un paio d&#8217;ore dal tunnel che era in origine un altro ingresso alla città&#8230;<br>pochi metri dove tutto il sole che fino a poco prima ti bruciava spariva&#8230;<br>e poi eravamo lì, in piedi sul molo ad aspettare la nostra barca per essere portati sulla sponda opposta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci sono più tornata, ma ho un ricordo nitido e perfetto delle sensazioni provate quel giorno, e, nonostante la tristezza, il dolore, il senso di abbandono che ancora si respirano lì, fra quelle mura, è assolutamente uno dei luoghi che più porto nel cuore. Perché, oltre l&#8217;angoscia si vedeva chiarissima la speranza, la certezza che anche nella malattia la vita dovesse essere comunque vissuta in modo degno, che gli abitanti di Spinalonga potevano vivere, sognare, amare, sposarsi, diventare genitori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una visita sicuramente amara, che mi ha però regalato delle emozioni e delle sensazioni che difficilmente posso collegare ad altri luoghi, che mi hanno insegnato che indubbiamente questa è stata una delle tante ferite sulla pelle di quest&#8217;isola che mi ha davvero stregata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Credo che quando si ama, qualcuno o qualcosa, lo si ami anche e ancor di più nei suoi momenti bui, nella sua debolezza, nella sua sofferenza&#8230;<br>forse proprio per questo Spinalonga ha un posto assolutamente speciale nel mio cuore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/spinalonga-nel-mio-cuore/">SPINALONGA NEL MIO CUORE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LE ROVINE CI ROVINANO &#8230;ET VOILA&#8217;</title>
		<link>https://maldicreta.it/diari/creta-2021/le-rovine-ci-rovinano-et-voila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2021 16:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Creta 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Diari]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Veneziana]]></category>
		<category><![CDATA[Fortezze]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Monasteri]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Stia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=655</guid>

					<description><![CDATA[<p>GIORNO 3 - Anche stamattina il sole bussa alla nostra porta e le cicale ci danno la sveglia. Nemmeno il tempo di aprire gli occhi e abbiamo già addosso gli occhiali da sole...<br />
Xerocampos è inondata di luce e noi con lei. Cosa faremo oggi?</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/le-rovine-ci-rovinano-et-voila/">LE ROVINE CI ROVINANO &#8230;ET VOILA&#8217;</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Giorno 3</h2>



<p class="has-drop-cap has-text-align-justify wp-block-paragraph">Anche stamattina il sole bussa alla nostra porta e le cicale ci danno la sveglia. Nemmeno il tempo di aprire gli occhi e abbiamo già addosso gli occhiali da sole&#8230; Xerocampos è inondata di luce e noi con lei. Cosa faremo oggi? Intanto colazione, con le uova fresche che ci ha portato Evelina, direttamente dalle sue galline; ci racconta che ne ha alcune e che spesso depongono le uova più di una volta al giorno. Questi piccoli pensieri, queste coccole ci fanno sentire sempre grati di essere qui. Decidiamo di scappare dal sole e dal caldo e di salire più in alto, dove il paesaggio è davvero dominato solo dalle erbe selvatiche, in primis timo, origano e salvia, e dalla nuda roccia cretese. Ogni tanto una capretta coraggiosa si mette di vedetta su una roccia e scruta il nostro passaggio. Incontriamo poche auto in direzione opposta alla nostra che scendono lungo la strada tutta tornanti che porta all&#8217;assolata Xerocampos e al suo mare turchese che visto da quassù è una distesa immensa che pare pennellata a tempera, densa e profonda. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ci fermiamo un attimo a Chandras davanti alla sua fontana e decidiamo di lasciare la visita delle sue rovine al pomeriggio (specifico subito che il concetto che ho di rovine è assolutamente positivo, sono vestigia del passato che restano lì, in piedi, per ricordare a chi vorrà dedicare loro un po&#8217; di tempo quello che è stato). Etia è a soli 3 km e nonostante l&#8217;abbia già visto in uno scorso viaggio, il richiamo delle piccole case cadute che hanno come tetto grandi alberi di fico e come intonaco sterpi e capperi è troppo forte e in un attimo siamo lì. E&#8217; tutto bello come lo ricordavo, anzi, il palazzo fortezza che domina il paese è stato restaurato ed è aperto e visitabile. </p>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="645" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo.jpg" alt="Villa de Mezzo a Etià" class="wp-image-645" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Villa de Mezzo a Etià</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="646" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-1.jpg" alt="Villa de Mezzo a Etià" class="wp-image-646" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-1.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-1-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /><figcaption>La scala interna</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="647" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2.jpg" alt="Villa de Mezzo a Etià" class="wp-image-647" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Il portone di Ingresso</figcaption></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dentro troviamo la storia di questo (ai nostri occhi ) piccolo paese, dei suoi contatti con Cipro e con i Veneziani, la ricostruzione della genealogia familiare che l&#8217;ha portato ad avere 500 abitanti. La fontana posta davanti alla sua facciata è stata costruita dal priore del vicino monastero come ringraziamento al Signore. Ci addentriamo poi fra le case crollare del paese e nella chiesa dedicata a Santa Caterina, che ha per noi un significato profondo e alla quale siamo particolarmente legati. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Da Etia ci dirigiamo verso la piccola chiesa dedicata a Santa Sofia, che sorge bianca su un pianoro bruciato dal sole, attorniata dai resti dell&#8217;antico monastero che l&#8217;ha preceduta, pietre cadute, muri crollati ma le imponenti architravi sono ancora al loro posto. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia.jpg" alt="Monastero di Agia Sofia ad Armenoi" class="wp-image-644" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Monastero di Agia Sofia ad Armenoi</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Siamo completamente immersi nel sole e attorniati dalle cicale che dimorano allegre sui pini marittimi fuori la chiesa, che ci salutano stridenti e allegre e si ammutoliscono al nostro passare per riprendere pochi attimi dopo il loro incessante canto festoso. Tutto attorno alla chiesa coltivazioni di vite e ulivi pettinati, nessun altro all&#8217;orizzonte. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="641" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1.jpg" alt="Monastero di Agia Sofia ad Armeni" class="wp-image-641" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Chiesa di Agia Sofia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="642" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-2.jpg" alt="Antico monastero di Agia Sofia" class="wp-image-642" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-2.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-2-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /><figcaption>L&#8217;antico monsatero</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="643" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3.jpg" alt="Antico monastero di Agia Sofia" class="wp-image-643" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Le mura del monastero</figcaption></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per pranzo torniamo a Chandras, e ci fermiamo nella piazzetta che ospita entrambe le taverne &#8220;rivali&#8221;, una sulla destra e una sulla sinistra. Ci sediamo in una delle due scelta assolutamente a caso. La nostra ospite arriva subito a chiederci in greco stretto cosa desideriamo, e con le poche parole che conosciamo ordiniamo dolmades e souvlaki, seduti all&#8217;ombra dei platani su comode sedie scompagnate che creano quell&#8217;atmosfera festosa da &#8220;pranzo nel giardino di nonna&#8221;. Siamo gli unici avventori, ma ci fanno compagnia un cagnolino in cerca di coccole e un gatto che elemosina un pezzettino del nostro souvlaki ma che non ha la pazienza di aspettare che ci venga portato il cibo a tavola. Si rifugia furtivo sotto un tavolo all&#8217;ombra e si stende per una pennichella felina. Dopo una albicocca dolcissima e una robusta dose di raki assolutamente casalingo on una gradazione alcolica ai limiti della legalità, partiamo ristorati (con la testa leggera e le gambe molli) alla volta di&#8230; Voila! </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="651" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-1.jpg" alt="Le fontane di Voila" class="wp-image-651" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-1.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-1-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="652" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-2.jpg" alt="Le fontane di Voila" class="wp-image-652" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-2.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-2-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Che non ha nulla a che fare con il francese ma è un paese medievale abbandonato dominato dalla torre costruita dal veneziano islamizzato Zeni nel 1740 attorno alla quale si sviluppa tutto il piccolo villaggio. Il forno è ancora perfettamente visibile, la chiesa conserva la sua abside, nella torre si può entrare e guardare con il naso all&#8217;insù il soffitto e le la luce filtrare da fuori. Siamo su un rialzo naturale ai piedi dei massi cretesi, attorniati da una natura con connotazione decisamente montana, erba biscia e fiori stupendi simili a enormi cardi (scopriremo poi che si trattava di fiori di carciofo). Rovi e salvia ci indicano olfattivamente il sentiero e ci conducono all&#8217;estremità del paese dove un enorme oleandro rosa cela una fontana che raccoglieva l&#8217;acqua che sgorgava dalla fonte alle sue spalle. Una gemella si trova all&#8217;altra estremità. E in cima a una piccola scala, dopo un breve sentiero sassoso, troviamo la stupenda chiesa dedicata a San Giorgio, a doppia navata, e con un affresco raffigurante la Vergine con il Bambino a custodia della sepoltura di non sappiamo purtroppo chi, perchè l&#8217;iscrizione era troppo consunta per essere interpretata da chi come noi non è proprio il genio della codifica dell&#8217;epigrafia greca. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="648" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-1.jpg" alt="La chiesa di Agios Giorgios a Voila" class="wp-image-648" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-1.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-1-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /><figcaption>La scalinata</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="649" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2.jpg" alt="La chiesa di Agios Giorgios a Voila" class="wp-image-649" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Particolare di un affresco</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="600" height="800" data-id="650" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-3.jpg" alt="La chiesa di Agios Giorgios a Voila" class="wp-image-650" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-3.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-3-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>La facciata</figcaption></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Vaghiamo sotto il sole e sospinti dal vento per più di un&#8217;ora, fotografando ogni angolo e respirando antichità. Come sempre, fatichiamo a staccarci dai luoghi che si fanno scoprire piano piano, che vanno cercati e conquistati e che irrimediabilmente sono loro a conquistare noi. Risaliamo in auto storditi dal caldo e un po&#8217; stanchi. Ripartiamo in direzione di Ziros, che attraversiamo troppo in fretta e che non ci godiamo abbastanza e come già troppe volte rimandiamo la visita al paese quasi abbandonato di Chametoulo, questo angolo di Creta è per noi sfuggente come una piccola anguilla. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia.jpg" alt="Ziros" class="wp-image-654" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Ziros</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Rientriamo che è ormai sera, troppo tardi per una bagno in mare, troppo presto per la doccia serale, così passiamo un po&#8217; di tempo sulla nostra veranda a vedere la luce cambiare e a aspettare la luna, che sorge imponente ammantata d&#8217;oro, stasera è rossa e sembra voler imitare il suo fratello sole non solo nel colore . La guardiamo salire veloce in cielo dalla nostra taverna del cuore, piena e luminosa, gialla ed enorme, Una volta al suo posto e tornata bianca e splendente la andiamo a fotografare di nuovo, perchè ogni notte la luna è sempre la stessa, ma come la più brava delle attrici, non indossa mai due volte lo stesso abito. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon.jpg" alt="Luna piena a Xerocambos" class="wp-image-653" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Luna piena a Xerocambos</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">E quindi noi la osserviamo in silenzio così, con il suo abito d&#8217;argento che termina in uno strascico che accarezza il mare. E&#8217; talmente luminosa he le stelle si ritirano in un angolo, e anche noi. Buona notte !</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/le-rovine-ci-rovinano-et-voila/">LE ROVINE CI ROVINANO &#8230;ET VOILA&#8217;</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL CASTELLO DI TEMENOS</title>
		<link>https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-heraklion/il-castello-di-temenos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2020 22:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fortezze]]></category>
		<category><![CDATA[Heraklion]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=181</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-heraklion/il-castello-di-temenos/">IL CASTELLO DI TEMENOS</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[

<p class="has-drop-cap">La Fortezza di Temenos o di Nikephoros Focas è il più importante monumento bizantino a Creta. Si trova su una collina a 16 km a sud di Heraklion, vicino al villaggio di Profitis Ilias.</p>



<p>Il castello si trova sulla collina a due punte chiamata Rocca a sud di Profitis Elias. Sulla collina si trovano anche tracce dell&#8217;acropoli dell&#8217;antica città di Lykastos menzionata da Omero nell&#8217;Iliade.</p><p><br></p>



<p>La collina era ideale per la costruzione di un castello inespugnabile, poiché domina tutto il territorio circostante. Inoltre, sulla Rocca era presente una sorgente naturale di acqua dolce, che alimentava la fontana situata all&#8217;interno del forte.</p><p><br></p>



<p>Quando il generale bizantino Nikephoros Foca liberò Creta dagli Arabi nel 961 d.C., fondò un forte sulla Rocca, al fine di trasferire lì la città di Candia. Il forte fu costruito, ma Candia (l&#8217;attuale Heraklion) non fu spostata, poiché il suo porto era molto importante per i Cretesi. Così, la fortezza rimase sola a dominare la regione e prese il nome di Temenos. Ancora oggi l&#8217;intera provincia si chiama Provincia di Temenos.</p>



<p>La fortezza fu abbandonata piuttosto presto, verso la fine del XVII o l&#8217;inizio del XVIII secolo.</p><p><br></p>



<p>Temenos era una grande fortezza che copriva un&#8217;area di 600.000 metri quadrati. La sua architettura era molto particolare e assomigliava al castello Rentina in Macedonia e ai forti minori nella Cilicia armena in Asia Minore.</p><p><br></p>



<p>Sul lato est della Rocca si possono ancora vedere i resti delle mura, due cisterne d&#8217;acqua e la chiesa di San Giorgio. Tra le due vette c&#8217;è una parte delle fortificazioni superstiti e la chiesa di Agia Paraskevi.<br>Ad ovest, c&#8217;è una doppia vasca, la fontana e le chiese della Vergine Maria e di Sant&#8217;Antonio.</p><p><br></p>



<p>Fonte:&nbsp;<a href="https://www.kastra.eu/castleen.php?kastro=focas&amp;fbclid=IwAR0Zv-ZBTgs2slRCees9rFfmG1s3Q0CXSNtUuItzmY52s7QxJuotwuxF93M" rel="noreferrer noopener" target="_blank">https://www.kastra.eu/castleen.php?kastro=focas</a></p><p><br></p>
Froúrion Teménous


<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-heraklion/il-castello-di-temenos/">IL CASTELLO DI TEMENOS</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
