<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Creta Est Archivi - Maldicreta</title>
	<atom:link href="https://maldicreta.it/tag/creta-est/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://maldicreta.it/tag/creta-est/</link>
	<description>Creta... Una Passione!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Mar 2023 23:07:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>

<image>
	<url>https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2026/01/cropped-logo2025_ico-32x32.png</url>
	<title>Creta Est Archivi - Maldicreta</title>
	<link>https://maldicreta.it/tag/creta-est/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sarakinas Gorge: la gola nascosta vicino a Ierapetra</title>
		<link>https://maldicreta.it/natura/gole/sarakinas-gorge-la-gola-nascosta-vicino-a-ierapetra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2023 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gole]]></category>
		<category><![CDATA[Ierapetra]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=751</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scopri la bellezza incontaminata delle Sarakinas Gorge, una spettacolare gola situata vicino a Ierapetra, in Creta. Lungo il percorso, ammirerai pareti rocciose alte fino a 150 metri, cascate e una bellissima cascata dove potrai fare il bagno nelle acque cristalline. Un'esperienza indimenticabile per gli amanti della natura e dell'avventura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/natura/gole/sarakinas-gorge-la-gola-nascosta-vicino-a-ierapetra/">Sarakinas Gorge: la gola nascosta vicino a Ierapetra</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Oggi vi portiamo alla scoperta delle spettacolari Sarakinas Gorge, una delle più belle gole di Creta, situate vicino alla città di Ierapetra. In questo articolo, vi forniremo tutte le informazioni necessarie per raggiungere queste gole e per percorrerle nel modo migliore.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Come raggiungere le Sarakinas Gorge</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Le gole sono facilmente raggiungibili in auto o in moto dalla città di Ierapetra, situata sulla costa meridionale di Creta. Per raggiungere la gola, seguite le indicazioni per la strada principale che collega Ierapetra a Ano Viannos. Una volta arrivati a una piccola chiesa, potrete parcheggiare l&#8217;auto e iniziare la vostra avventura.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Il percorso attraverso le Sarakinas Gorge</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso attraverso le Sarakinas Gorge è lungo circa 2 chilometri e può essere completato in circa un&#8217;ora e mezza. Il percorso non è difficile, ma ci sono alcune parti in cui dovrete camminare su pietre scivolose o attraversare l&#8217;acqua. Quindi, assicuratevi di indossare scarpe da trekking comode e antiscivolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gola è molto suggestiva e ricca di flora e fauna. Durante il percorso, potrete ammirare pareti rocciose alte fino a 150 metri e cascate che scendono tra le rocce. Durante il percorso, potrete incontrare anche alcune capre selvatiche che vivono nella gola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine del percorso, troverete una bellissima cascata dove potrete rilassarvi e fare un bagno nelle acque cristalline. Vi consigliamo di portare con voi un asciugamano e un costume da bagno per poter godere appieno della bellezza di questo luogo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Conclusioni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Queste gole sono una tappa obbligata per chi visita la città di Ierapetra e vuole scoprire la natura incontaminata di Creta. Con il suo percorso facile e la sua incredibile bellezza, la gola rappresenta una vera e propria esperienza unica. Ricordate di portare con voi scarpe da trekking comode e un costume da bagno per godervi appieno il percorso. Speriamo che questo articolo vi sia stato utile e vi auguriamo una buona escursione attraverso le Sarakinas Gorge!</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="337" data-id="752" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/20190603-142511-largejpg-1.jpg" alt="Le gole di Sarakinas" class="wp-image-752" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/20190603-142511-largejpg-1.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/20190603-142511-largejpg-1-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le gole di Sarakinas</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="400" height="600" data-id="754" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/photo1jpg-1.jpg" alt="Le gole di Sarakinas" class="wp-image-754" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/photo1jpg-1.jpg 400w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/photo1jpg-1-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le gole di Sarakinas</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="337" height="600" data-id="755" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/psx-20180907-141708-largejpg-1.jpg" alt="Le gole di Sarakinas" class="wp-image-755" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/psx-20180907-141708-largejpg-1.jpg 337w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2023/02/psx-20180907-141708-largejpg-1-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 337px) 100vw, 337px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le gole di Sarakinas</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per saperne di più:<br><a href="https://www.cretanbeaches.com/en/gorges-and-canyons-in-crete/lassithi-gorges-east-crete/sarakina-gorge" class="ek-link">https://www.cretanbeaches.com/en/gorges-and-canyons-in-crete/lassithi-gorges-east-crete/sarakina-gorge</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/natura/gole/sarakinas-gorge-la-gola-nascosta-vicino-a-ierapetra/">Sarakinas Gorge: la gola nascosta vicino a Ierapetra</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SPINALONGA NEL MIO CUORE</title>
		<link>https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/spinalonga-nel-mio-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[jenny]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jul 2022 13:31:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Elounda]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Moderna]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Ottomana]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Veneziana]]></category>
		<category><![CDATA[Fortezze]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=479</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono giorni che ripenso alla mia prima,e finora unica, visita a Spinalonga.<br />
E' stata durante la "mia prima Creta", settembre 2014...</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/spinalonga-nel-mio-cuore/">SPINALONGA NEL MIO CUORE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono giorni che ripenso alla mia prima,e finora unica, visita a Spinalonga. <br>E&#8217; stata durante la &#8220;mia prima Creta&#8221;, settembre 2014&#8230;<br>Non sapevamo bene cosa avremmo visto, cosa avremmo fatto, dove saremmo andati, ma io volevo assolutamente passare da qui. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Partiamo alle 10 dal porto di Elounda su una barchetta, io folle di entusiasmo per la navigazione (15 minuti circa), Danilo un po&#8217; meno&#8230;<br>Non ricordo bene il momento dell&#8217;attracco, ci hanno guidati verso l&#8217;ingresso per le barche di turisti che non è quello che era destinato agli abitanti dell&#8217;isola. <br>Il non arrivare direttamente al cuore di Spinalonga permette di prendere un po&#8217; di confidenza con il luogo&#8230; </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spinalonga è stata di tutto e di tutti, turca, veneziana, ma è stata soprattutto di quelle persone che qui erano costrette a passare il resto della loro vita dopo aver contratto la lebbra. <br>Era un confino, era una vita nuova staccata dalla vita di prima&#8230;<br>per me è stato stupefacente vedere quanto fosse stato fatto per dare una dignità e una vita normale a chi era lì e, almeno per i primi anni, aspettava la morte. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="598" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga.jpg" alt="" class="wp-image-482" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-768x574.jpg 768w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/07/spinalonga-640x478.jpg 640w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ammetto di non essere riuscita a concentrarmi completamente sulle parole della guida che, casualmente, accompagnava un gruppo di turisti italiani; mi sono persa e isolata fra pietre, fichi, bouganville e oleandri, ho camminato piano piano fra quelle strade, fra le case, le botteghe, il forno, la piccola e meravigliosa chiesetta di San Panteleimonas, le cisterne di raccolta dell&#8217;acqua e poi su fino all&#8217;ospedale&#8230;<br>oltre c&#8217;erano gli orti e un piccolo cimitero, lì non sono proprio riuscita ad andarci&#8230;<br>lì c&#8217;era la vittoria della malattia sulla vita e secondo me Spinalonga non è questo o, comunque, non è solo questo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivata ai cancelli della città, dove si trovava la zona per la disinfezione delle persone e di quanto usciva dall&#8217;isola, guardando verso la costa, con un mare di un blu inimmaginabile, mi sono davvero venuti i brividi, nonostante la giornata caldissima. <br>Siamo usciti dopo un paio d&#8217;ore dal tunnel che era in origine un altro ingresso alla città&#8230;<br>pochi metri dove tutto il sole che fino a poco prima ti bruciava spariva&#8230;<br>e poi eravamo lì, in piedi sul molo ad aspettare la nostra barca per essere portati sulla sponda opposta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci sono più tornata, ma ho un ricordo nitido e perfetto delle sensazioni provate quel giorno, e, nonostante la tristezza, il dolore, il senso di abbandono che ancora si respirano lì, fra quelle mura, è assolutamente uno dei luoghi che più porto nel cuore. Perché, oltre l&#8217;angoscia si vedeva chiarissima la speranza, la certezza che anche nella malattia la vita dovesse essere comunque vissuta in modo degno, che gli abitanti di Spinalonga potevano vivere, sognare, amare, sposarsi, diventare genitori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una visita sicuramente amara, che mi ha però regalato delle emozioni e delle sensazioni che difficilmente posso collegare ad altri luoghi, che mi hanno insegnato che indubbiamente questa è stata una delle tante ferite sulla pelle di quest&#8217;isola che mi ha davvero stregata. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Credo che quando si ama, qualcuno o qualcosa, lo si ami anche e ancor di più nei suoi momenti bui, nella sua debolezza, nella sua sofferenza&#8230;<br>forse proprio per questo Spinalonga ha un posto assolutamente speciale nel mio cuore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/spinalonga-nel-mio-cuore/">SPINALONGA NEL MIO CUORE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MELTEMI AGAPI MOU</title>
		<link>https://maldicreta.it/diari/creta-2021/la-spiaggia-di-krinakria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 16:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Creta 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Diari]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=665</guid>

					<description><![CDATA[<p>GIORNO 4 - Già durante la notte avevamo avuto il sentore di un bel rialzo delle temperature, e la mattina non tradisce le nostre supposizioni. Fa caldissimo e oltre a questo si è alzato un Meltemi che si fa decisamente sentire. Facciamo colazione in compagnia del vento che fa danzare le foglie di ulivo fischiandoci attraverso.  Solo lui rende il caldo sopportabile anche se la spiaggia di Krinakria ci attende.</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/la-spiaggia-di-krinakria/">MELTEMI AGAPI MOU</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Giorno 4</h2>



<p class="has-drop-cap has-text-align-justify wp-block-paragraph">Già durante la notte avevamo avuto il sentore di un bel rialzo delle temperature, e la mattina non tradisce le nostre supposizioni. Fa caldissimo e oltre a questo si è alzato un Meltemi che si fa decisamente sentire. Facciamo colazione in compagnia del vento che fa danzare le foglie di ulivo fischiandoci attraverso.  Solo lui rende il caldo sopportabile anche se la spiaggia di Krinakria ci attende. E&#8217; ancora abbastanza presto e la tentazione di stendersi un attimo a letto è troppo forte. Solo dieci minuti che si trasformano in una pennichella di un&#8217;ora cullati dalle cicale, con la porta aperta sull&#8217;uliveto, che è tutto per noi perchè in questo momento siamo gli unici ospiti della struttura. Com&#8217;è come non è, ciabattiamo fino all&#8217;ora di pranzo. Decidiamo per una taverna vista mare, e con mia immensa gioia trovo il pollo con le bamia! Di Vi No!! Scopriamo essere le bamia coltivate nell&#8217;orto della famiglia che gestisce la taverna e che si trova a Kato Zakros, tutto torna! </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="600" height="448" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/timo-in-spiaggia-a-xerocambos.jpg" alt="Cespugli di Timo sulla spiaggia di Xerocambos" class="wp-image-669" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/timo-in-spiaggia-a-xerocambos.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/timo-in-spiaggia-a-xerocambos-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Cespugli di Timo sulla spiaggia di Xerocambos</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nonostante il caldo mi faccio corrompere con un &#8220;goccino&#8221; di rakì, che complice la temperatura, mi da un&#8217;idea molto chiara della mappa celeste&#8230; Pomeriggio di totale relax acquatico alla stupenda e solitaria spiaggia di Krinakia, che al tramonto diviene tutta nostra. L&#8217;acqua è calda, il fondo è di sabbia vellutata, basso e accogliente, morbidissimo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="600" height="448" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/krinakria-xerocambos.jpg" alt="La spiaggia di Krinakria" class="wp-image-667" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/krinakria-xerocambos.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/krinakria-xerocambos-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>La spiaggia di Krinakria o Alona</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Giochiamo fra le piccole onde come bambini e ci divertiamo un sacco. Non cè nulla da fare, il mar Libico è un amico fidato e tra le sue acque troviamo sempre momenti che è riduttivo chiamare piacevoli. La piccola duna alle nostre spalle è tutta un giglio, e da qui il nome della spiaggia, letteralmente &#8220;piccoli gigli&#8221;, purtroppo non è il loro periodo di fioritura, ma sono sicura che al termine dell&#8217;estate lo spettacolo delle loro bianche corolle sarà davvero maestoso. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="600" height="448" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/sole-a-xerocambos.jpg" alt="Il sole tramonta su Xerocambos" class="wp-image-668" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/sole-a-xerocambos.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/sole-a-xerocambos-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Il sole tramonta su Xerocambos</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Lasciamo la spiaggia con una punta di tristezza, dopo aver salutato il mare e aver sfregato fra le dita un po&#8217; di timo. E la nostra ultima notte (per questa volta) in questo luogo che tanto ci ha dato in solo 4 giorni. Siamo talmente affezionati alla nostra stanzetta e alla nostra veranda che decidiamo per un delivery e ci gustiamo la cena guardando la luna che si fa spazio nel cielo. Si presenta in scena tutta d&#8217;oro e piano piano piano sale su, e cambia d&#8217;abito d nuovo, regina della notte sfavillante di biancore. Le prossime due ore passate a rifare per la terza volta le valigie ve le risparmio&#8230;vi dico solo che non abbiamo dimenticato nulla!</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/la-spiaggia-di-krinakria/">MELTEMI AGAPI MOU</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LE ROVINE CI ROVINANO &#8230;ET VOILA&#8217;</title>
		<link>https://maldicreta.it/diari/creta-2021/le-rovine-ci-rovinano-et-voila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2021 16:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Creta 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Diari]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Veneziana]]></category>
		<category><![CDATA[Fortezze]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Monasteri]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Stia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=655</guid>

					<description><![CDATA[<p>GIORNO 3 - Anche stamattina il sole bussa alla nostra porta e le cicale ci danno la sveglia. Nemmeno il tempo di aprire gli occhi e abbiamo già addosso gli occhiali da sole...<br />
Xerocampos è inondata di luce e noi con lei. Cosa faremo oggi?</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/le-rovine-ci-rovinano-et-voila/">LE ROVINE CI ROVINANO &#8230;ET VOILA&#8217;</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Giorno 3</h2>



<p class="has-drop-cap has-text-align-justify wp-block-paragraph">Anche stamattina il sole bussa alla nostra porta e le cicale ci danno la sveglia. Nemmeno il tempo di aprire gli occhi e abbiamo già addosso gli occhiali da sole&#8230; Xerocampos è inondata di luce e noi con lei. Cosa faremo oggi? Intanto colazione, con le uova fresche che ci ha portato Evelina, direttamente dalle sue galline; ci racconta che ne ha alcune e che spesso depongono le uova più di una volta al giorno. Questi piccoli pensieri, queste coccole ci fanno sentire sempre grati di essere qui. Decidiamo di scappare dal sole e dal caldo e di salire più in alto, dove il paesaggio è davvero dominato solo dalle erbe selvatiche, in primis timo, origano e salvia, e dalla nuda roccia cretese. Ogni tanto una capretta coraggiosa si mette di vedetta su una roccia e scruta il nostro passaggio. Incontriamo poche auto in direzione opposta alla nostra che scendono lungo la strada tutta tornanti che porta all&#8217;assolata Xerocampos e al suo mare turchese che visto da quassù è una distesa immensa che pare pennellata a tempera, densa e profonda. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ci fermiamo un attimo a Chandras davanti alla sua fontana e decidiamo di lasciare la visita delle sue rovine al pomeriggio (specifico subito che il concetto che ho di rovine è assolutamente positivo, sono vestigia del passato che restano lì, in piedi, per ricordare a chi vorrà dedicare loro un po&#8217; di tempo quello che è stato). Etia è a soli 3 km e nonostante l&#8217;abbia già visto in uno scorso viaggio, il richiamo delle piccole case cadute che hanno come tetto grandi alberi di fico e come intonaco sterpi e capperi è troppo forte e in un attimo siamo lì. E&#8217; tutto bello come lo ricordavo, anzi, il palazzo fortezza che domina il paese è stato restaurato ed è aperto e visitabile. </p>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="645" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo.jpg" alt="Villa de Mezzo a Etià" class="wp-image-645" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/etia-villa-de-mezzo-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Villa de Mezzo a Etià</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="646" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-1.jpg" alt="Villa de Mezzo a Etià" class="wp-image-646" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-1.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-1-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /><figcaption>La scala interna</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="647" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2.jpg" alt="Villa de Mezzo a Etià" class="wp-image-647" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/villa-de-mezzo-2-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Il portone di Ingresso</figcaption></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dentro troviamo la storia di questo (ai nostri occhi ) piccolo paese, dei suoi contatti con Cipro e con i Veneziani, la ricostruzione della genealogia familiare che l&#8217;ha portato ad avere 500 abitanti. La fontana posta davanti alla sua facciata è stata costruita dal priore del vicino monastero come ringraziamento al Signore. Ci addentriamo poi fra le case crollare del paese e nella chiesa dedicata a Santa Caterina, che ha per noi un significato profondo e alla quale siamo particolarmente legati. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Da Etia ci dirigiamo verso la piccola chiesa dedicata a Santa Sofia, che sorge bianca su un pianoro bruciato dal sole, attorniata dai resti dell&#8217;antico monastero che l&#8217;ha preceduta, pietre cadute, muri crollati ma le imponenti architravi sono ancora al loro posto. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia.jpg" alt="Monastero di Agia Sofia ad Armenoi" class="wp-image-644" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Monastero di Agia Sofia ad Armenoi</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Siamo completamente immersi nel sole e attorniati dalle cicale che dimorano allegre sui pini marittimi fuori la chiesa, che ci salutano stridenti e allegre e si ammutoliscono al nostro passare per riprendere pochi attimi dopo il loro incessante canto festoso. Tutto attorno alla chiesa coltivazioni di vite e ulivi pettinati, nessun altro all&#8217;orizzonte. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="641" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1.jpg" alt="Monastero di Agia Sofia ad Armeni" class="wp-image-641" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-1-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Chiesa di Agia Sofia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="642" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-2.jpg" alt="Antico monastero di Agia Sofia" class="wp-image-642" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-2.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-2-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /><figcaption>L&#8217;antico monsatero</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="643" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3.jpg" alt="Antico monastero di Agia Sofia" class="wp-image-643" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/armenoi-agia-sofia-3-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Le mura del monastero</figcaption></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per pranzo torniamo a Chandras, e ci fermiamo nella piazzetta che ospita entrambe le taverne &#8220;rivali&#8221;, una sulla destra e una sulla sinistra. Ci sediamo in una delle due scelta assolutamente a caso. La nostra ospite arriva subito a chiederci in greco stretto cosa desideriamo, e con le poche parole che conosciamo ordiniamo dolmades e souvlaki, seduti all&#8217;ombra dei platani su comode sedie scompagnate che creano quell&#8217;atmosfera festosa da &#8220;pranzo nel giardino di nonna&#8221;. Siamo gli unici avventori, ma ci fanno compagnia un cagnolino in cerca di coccole e un gatto che elemosina un pezzettino del nostro souvlaki ma che non ha la pazienza di aspettare che ci venga portato il cibo a tavola. Si rifugia furtivo sotto un tavolo all&#8217;ombra e si stende per una pennichella felina. Dopo una albicocca dolcissima e una robusta dose di raki assolutamente casalingo on una gradazione alcolica ai limiti della legalità, partiamo ristorati (con la testa leggera e le gambe molli) alla volta di&#8230; Voila! </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="651" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-1.jpg" alt="Le fontane di Voila" class="wp-image-651" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-1.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-1-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="652" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-2.jpg" alt="Le fontane di Voila" class="wp-image-652" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-2.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-fountain-2-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Che non ha nulla a che fare con il francese ma è un paese medievale abbandonato dominato dalla torre costruita dal veneziano islamizzato Zeni nel 1740 attorno alla quale si sviluppa tutto il piccolo villaggio. Il forno è ancora perfettamente visibile, la chiesa conserva la sua abside, nella torre si può entrare e guardare con il naso all&#8217;insù il soffitto e le la luce filtrare da fuori. Siamo su un rialzo naturale ai piedi dei massi cretesi, attorniati da una natura con connotazione decisamente montana, erba biscia e fiori stupendi simili a enormi cardi (scopriremo poi che si trattava di fiori di carciofo). Rovi e salvia ci indicano olfattivamente il sentiero e ci conducono all&#8217;estremità del paese dove un enorme oleandro rosa cela una fontana che raccoglieva l&#8217;acqua che sgorgava dalla fonte alle sue spalle. Una gemella si trova all&#8217;altra estremità. E in cima a una piccola scala, dopo un breve sentiero sassoso, troviamo la stupenda chiesa dedicata a San Giorgio, a doppia navata, e con un affresco raffigurante la Vergine con il Bambino a custodia della sepoltura di non sappiamo purtroppo chi, perchè l&#8217;iscrizione era troppo consunta per essere interpretata da chi come noi non è proprio il genio della codifica dell&#8217;epigrafia greca. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="598" height="800" data-id="648" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-1.jpg" alt="La chiesa di Agios Giorgios a Voila" class="wp-image-648" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-1.jpg 598w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-1-224x300.jpg 224w" sizes="(max-width: 598px) 100vw, 598px" /><figcaption>La scalinata</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="598" data-id="649" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2.jpg" alt="La chiesa di Agios Giorgios a Voila" class="wp-image-649" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-2-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Particolare di un affresco</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="600" height="800" data-id="650" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-3.jpg" alt="La chiesa di Agios Giorgios a Voila" class="wp-image-650" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-3.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/voila-agios-georgios-3-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>La facciata</figcaption></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Vaghiamo sotto il sole e sospinti dal vento per più di un&#8217;ora, fotografando ogni angolo e respirando antichità. Come sempre, fatichiamo a staccarci dai luoghi che si fanno scoprire piano piano, che vanno cercati e conquistati e che irrimediabilmente sono loro a conquistare noi. Risaliamo in auto storditi dal caldo e un po&#8217; stanchi. Ripartiamo in direzione di Ziros, che attraversiamo troppo in fretta e che non ci godiamo abbastanza e come già troppe volte rimandiamo la visita al paese quasi abbandonato di Chametoulo, questo angolo di Creta è per noi sfuggente come una piccola anguilla. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia.jpg" alt="Ziros" class="wp-image-654" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/ziros-sitia-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Ziros</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Rientriamo che è ormai sera, troppo tardi per una bagno in mare, troppo presto per la doccia serale, così passiamo un po&#8217; di tempo sulla nostra veranda a vedere la luce cambiare e a aspettare la luna, che sorge imponente ammantata d&#8217;oro, stasera è rossa e sembra voler imitare il suo fratello sole non solo nel colore . La guardiamo salire veloce in cielo dalla nostra taverna del cuore, piena e luminosa, gialla ed enorme, Una volta al suo posto e tornata bianca e splendente la andiamo a fotografare di nuovo, perchè ogni notte la luna è sempre la stessa, ma come la più brava delle attrici, non indossa mai due volte lo stesso abito. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon.jpg" alt="Luna piena a Xerocambos" class="wp-image-653" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon-300x224.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-full-moon-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Luna piena a Xerocambos</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">E quindi noi la osserviamo in silenzio così, con il suo abito d&#8217;argento che termina in uno strascico che accarezza il mare. E&#8217; talmente luminosa he le stelle si ritirano in un angolo, e anche noi. Buona notte !</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/le-rovine-ci-rovinano-et-voila/">LE ROVINE CI ROVINANO &#8230;ET VOILA&#8217;</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CRETA D&#8217;ACQUA DOLCE</title>
		<link>https://maldicreta.it/diari/creta-2021/creta-dacqua-dolce/</link>
					<comments>https://maldicreta.it/diari/creta-2021/creta-dacqua-dolce/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2021 15:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Creta 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Diari]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[Zakros]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=635</guid>

					<description><![CDATA[<p>GIORNO 2 - Il nostro secondo giorno a Creta ha inizio con la sveglia più dolce: il canto di mille cicale nascoste fra gli ulivi. Mentre facciamo colazione sulla nostra terrazza ombreggiata ci chiediamo cosa ci piacerebbe fare durante la giornata. Il mar Libico è lì che ci chiama, così perfettamente azzurro, il sole ci invita ammiccate con l'intenzione di scottarci un po' le spalle...cedere a queste lusinghe sarebbe fin troppo semplice, così decidiamo per il piano b: abbandonare le certezze e la pigrizia del conosciuto per cercare qualcosa di nuovo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/creta-dacqua-dolce/">CRETA D&#8217;ACQUA DOLCE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Giorno 2</h2>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il nostro secondo giorno a Creta ha inizio con la sveglia più dolce: il canto di mille cicale nascoste fra gli ulivi. Mentre facciamo colazione sulla nostra terrazza ombreggiata ci chiediamo cosa ci piacerebbe fare durante la giornata. Il mar Libico è lì che ci chiama, così perfettamente azzurro, il sole ci invita ammiccate con l&#8217;intenzione di scottarci un po&#8217; le spalle&#8230;cedere a queste lusinghe sarebbe fin troppo semplice, così decidiamo per il piano b: abbandonare le certezze e la pigrizia del conosciuto per cercare qualcosa di nuovo. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-1.jpg" alt="La baia di Kato Zakros" class="wp-image-630" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-1.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-1-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-1-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-1-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption><kbd>La baia di Kato Zakros</kbd></figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Prendiamo la nostra mitica Pandina e puntiamo risoluti in direzione Kato Zakros, che per noi nuovo non è, ma che ogni volta che percorriamo quella discesa verso il mare tra rocce assolate e terra bruciata ci incendia il cuore. Le coltivazioni hanno un verde talmente brillante da fare quasi a pugni con l&#8217;erba gialla e e secca dalla quale sorgono, viti e ulivi perfettamente ordinati creano un paesaggio quasi geometrico , ma basta una curva per ritrovarci nel brullore più assoluto e assolato, dove solo il timo e i falchi la fanno da padrone. Scendiamo piano verso il mare, la baia incantevole di Kato Zakros sussurra un &#8220;benvenuti!&#8221; che solo noi riusciamo a sentire. Parcheggiamo sorridenti e cerchiamo una taverna: la mia attenzione è rapita dal menù su una lavagna&#8230;Okra!! Amato mio vegetale, tenero e saporito, quanto ti ho bramato!! Non mi interessa altro, mi infilo lì, mi siedo a un tavolino e guardo il mare in pace con il mondo. Il pranzo si presta ad aneddoti divertenti e scherzi fra noi, battute e tanti &#8220;ma ti ricordi l&#8217;altra volta?&#8221; </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-2.jpg" alt="Taverna a Kato Zakros" class="wp-image-631" width="600" height="450" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-2.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-2-600x450.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-2-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/kato-zakros-2-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption><kbd>Taverna a Kato Zakros</kbd></figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Con una sostanziosa dose di rakì in corpo ci apprestiamo a tornare sui nostri passi, verso Zakros. E qui, nella nostra amata piazzetta, guadagniamo il tavolino del Kafeneio e ci facciamo il nostro &#8220;frapè me gala&#8221;, portato al tavolo accompagnato da acqua fresca e biscottini alla cannella e sesamo. Qui all&#8217;ombra osserviamo curiosi la vita di paese, i pickup che passano veloci o a passo d&#8217;uomo diretti verso orti e coltivazioni, le donne che fanno spesa, gli anziani che si ritrovano a chiacchierare all&#8217;ombra e che passando ci rivolgono uno &#8220;yassas!&#8221; anche se non sanno chi siamo, anche se gli abbiamo probabilmente occupato il posto, anche se probabilmente stiamo turbando in qualche modo la calma del posto. Rimaniamo seduti quasi un&#8217;ora a guardare il lento scorrere delle vite di Zakros, colpiti come sempre dalla tranquillità di questo luogo, che ci avvolge e ci fa sentire immediatamente radicati sull&#8217;asfalto ombreggiato. E qui arriva il lampo di genio: andiamo a vedere le sorgenti e i mulini!! Sono anni che ci riproponevamo di dedicare qualche ora a questa passeggiata, ma mai come oggi la giornata si presenta ideale. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Si parte proprio dal paese e si sale un sentiero lastricato che passa fra vecchio e nuovo, fra case bianche e altre ormai tornate al cemento scabro e alla pietra a vista. Passiamo vicino all&#8217;antico forno, ai <a href="https://www.cretanbeaches.com/en/history-of-crete/museums/folklore-museums-and-collections/museum-of-water-and-hydraulics-ano-zakros-mill" class="ek-link">mulini ad acqua</a>, e poi su, fino ad intersecare il sentiero E4 e alle vicine sorgenti. Ci fermiamo pochi minuti all&#8217;ombra fresca della chiesa, costruita nel 1954, entriamo e come sempre ci colpisce il profumo che aleggia nell&#8217;aria, quel dolce misto di incenso, polvere e cera d&#8217;api, il profumo che alla mia mente porta immediatamente l&#8217;idea del misticismo, della fede e che custodisce e protegge le preghiere e la devozione di chi non conosceremo mai, ma che comunque si sente nell&#8217;aria. Usciamo sotto il sole battente e ci immergiamo in una natura preponderante e avvolgente, enormi alberi di fico si fanno belli al sole e rilasciamo un profumo inebriante, quasi stordente, dolce e penetrante che riempie prima le narici e poi entra in circolo sotto pelle, tanto da farti sentire quasi parte di quel luogo, e non solo qualcuno che ci cammina sopra. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/zakros-2.jpg" alt="Tra le vie di Zakros" class="wp-image-634" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/zakros-2.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/zakros-2-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/zakros-2-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/zakros-2-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption><kbd>Tra le vie di Zakros</kbd></figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">I fichi fanno a gara con gli oleandri per prendersi il sentiero, ma sono costretti a condividere lo spazio con rovi, platani, edera, cardi, cipressi, quercioli&#8230;un tripudio di verde pulsante, un intrico che crea un abbraccio intraspecie e che ci sorprende. Lo scabro Lassithi in questo angolo è un ribollire di sfumature di verde, un intricato rompicapo di foglie, un distillato di profumi che fa perdere il senso del tempo. Arriviamo alle fonti, acqua splendente e limpidissima gorgoglia piano dalla roccia. Qui camminiamo fra le libellule che volteggiano come una piccola flottiglia aerea intorno a noi, disturbate dai nostri passi, infastidite dalla nostra curiosità. Sono piccole e verdi, più grandi e blu cangiante, enormi e marroni. Siamo attorniati da uno sciame ronzante, accompagnato dal canto di poche cicale che garantiscono un canto in perfetta armonia con il gorgoglio dell&#8217;acqua. Dalle sorgenti scendiamo piano piano di nuovo verso valle, passando attraverso costruzioni ottocentesche, chiuse e abbandonate ma accoglienti e trasudanti di vita passata, che ricordano incredibilmente i piccoli villaggi della favole di quando eravamo bambini. non è così difficile immaginare una yiayia dalla gonna nera con un fazzoletto in testa seduta all&#8217;ombra delle viti persa nei suoi pensieri. Tornare al mondo &#8220;moderno&#8221; è quasi uno strappo alla schiena, ci accllimatiamo seduti su una panchina di pietra bevendo a piccoli sorsi e guardando il percorso a ritroso. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-1.jpg" alt="La luna piena a Xerocambos" class="wp-image-632" width="600" height="449" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-1.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-1-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-1-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/xerocambos-1-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption><kbd>La luna piena a Xerocambos</kbd></figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Al calar del sole torniamo verso Xerocampos, per riabbracciare il mondo di acqua salata, ma portandoci appresso il profumo di acqua dolce in una perfetta coesistenza di queste due anime cretesi. La notte scende veloce e dopo una cena in taverna, ci spingiamo fino alla spiaggia di Mazida Ammos, per farci baciare dalla argentea luce lunare, che rende il mare una tranquilla distesa di liquido metallo, brillante sotto i raggi cari alla notte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/creta-dacqua-dolce/">CRETA D&#8217;ACQUA DOLCE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://maldicreta.it/diari/creta-2021/creta-dacqua-dolce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DALL&#8217;ALBA DI ANAFI AL TRAMONTO DI XEROCAMBOS</title>
		<link>https://maldicreta.it/diari/creta-2021/dallalba-di-anafi-al-tramonto-di-xerocambos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 20:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Creta 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Diari]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Stia]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=622</guid>

					<description><![CDATA[<p>GIORNO 1 - L'alba è ancora lontana, ma nella piccola Anafi la sveglia suona presto, mancano pochi minuti alle 4 ed ecco che ci apprestiamo a caricare tutto nella nostra Pandina che lasceremo al porto, per salire poi sulla nostra amata traghettona. In perfetto orario la Prevelis compare dal nulla sul mare, quasi fosse invisibile fino a pochi secondi prima e dopo l'attracco in un attimo siamo già sul ponte più alto...</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/dallalba-di-anafi-al-tramonto-di-xerocambos/">DALL&#8217;ALBA DI ANAFI AL TRAMONTO DI XEROCAMBOS</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Giorno 1</h2>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;alba è ancora lontana, ma nella piccola Anafi la sveglia suona presto, mancano pochi minuti alle 4 ed ecco che ci apprestiamo a caricare tutto nella nostra Pandina che lasceremo al porto, per salire poi sulla nostra amata traghettona. In perfetto orario la Prevelis compare dal nulla sul mare, quasi fosse invisibile fino a pochi secondi prima e dopo l&#8217;attracco in un attimo siamo già sul ponte più alto. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Anafi_Prevelis.jpg" alt="Prevelis di notte" class="wp-image-628" width="600" height="450" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Anafi_Prevelis.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Anafi_Prevelis-600x450.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Anafi_Prevelis-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Anafi_Prevelis-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>La Prevelis di notte al porto di Anafi</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Appena fuori dal porto inizia a nascere il giorno che ci regala un&#8217;alba rosa stupenda che si trasforma presto in una giornata di sole bruciante. Alle 9 e poco più scendiamo a Sitia, finalmente ci siamoooooooo! Ritroviamo immediatamente la nostra tanto sognata aria cretese, e ci tuffiamo in un attimo nella colorata e vivissima Sitia, nel suo traffico, nel suo caos, nella vita di un giorno di mercato. Ci concediamo una lenta colazione sul lungomare, con mille gabbiani che planano sull&#8217;acqua e con un galaktobureko da urlo! Seduti sulle nostre sedie azzurre siamo storditi di gioia e con un ebete sorriso in faccia, complice il non aver praticamente dormito, ma soprattutto la felicità di essere finalmente qui. Abbandoniamo il nostro essere turisti per riappropriarci del nostro &#8220;essere a Creta&#8221;, godendoci con calma e tranquillità anche l&#8217;impatto caotico del girare la città fra le auto strombazzanti che ci passano accanto veloci. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Sitia_Mitsakakis.jpg" alt="lungomare di Sitia" class="wp-image-624" width="600" height="338" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Sitia_Mitsakakis.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Sitia_Mitsakakis-600x338.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Sitia_Mitsakakis-300x169.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Sitia_Mitsakakis-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>Colazione sul lungomare di Sitia</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dopo una veloce spesa eccoci in direzione Xerocampos, ma anche questa volta ci fermiamo a Palekastro prima e a Zakros poi. Non abbiamo fretta, nessun tipo di &#8220;ansia prestazionale&#8221;. Ci sediamo al Kafeneio della piazzetta di Zakros, sedie di legno impagliate e tavolini un po&#8217; sghembi con il piano in piastrelle che ogni giorno raccolgono le chiacchiere del paese, oggi anche le nostre. Nemmeno il tempo di sederci ed ecco che ci portano immediatamente acqua fresca e un sorriso di benvenuto; ordiniamo due frapè fra quattro chiacchiere e ci perdiamo ad ascoltare le cicale che sono in perenne attività e le tortore che tubano fra le foglie. Fa caldissimo! Decidiamo che è il momento di raggiungere la nostra metà, ci separano da lei pochi km che attraversano una natura verdeggiante di ulivi e bruciata dal sole, dove rocce coperte di timo fiorito lasciano spazio alle coltivazioni, intervallati da gruppi di arnie ronzanti e da caprette solitarie coraggiose che sfidano il sole per uno spuntino. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="599" data-id="627" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_tavernaKostas.jpg" alt="taverna a Xerocambos" class="wp-image-627" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_tavernaKostas.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_tavernaKostas-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_tavernaKostas-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_tavernaKostas-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Pranzo a Xerocambos</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="599" data-id="626" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_insalataGreca.jpg" alt="insalata greca" class="wp-image-626" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_insalataGreca.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_insalataGreca-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_insalataGreca-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_insalataGreca-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Insalata greca</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="599" data-id="625" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_fioriZucca.jpg" alt="fiori di zucchina ripieni" class="wp-image-625" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_fioriZucca.jpg 800w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_fioriZucca-600x449.jpg 600w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_fioriZucca-300x225.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2022/08/Xerocambos_fioriZucca-768x575.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Fiori di zucchina ripieni</figcaption></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Arriviamo al paese con gli occhi pieni di quelle immagini che anche se non ci appartengono &#8220;di sangue&#8221; ormai fanno parte di noi, ci sediamo in taverna e sappiamo già cosa ordineremo: dakos, fiori si zucchina ripieni, insalata greca. Amore al primo morso. Arriviamo al nostro piccolo studios verandato immerso fra gli ulivi in pieno pomeriggio in un concerto di cicale. Sistemiamo le nostre cose e ci avviamo in spiaggia, la più vicina e comoda. Qui sono tutte splendide e una vale l&#8217;altra per andare a salutare questo spicchio di mar libico che non vedevamo da anni. E dopo un fresco bacio marino, mi sono stesa a e abbandonata sulla sabbia calda di sole, a guardare il cielo stinto di afa, che in questa zona proprio non mi era mai capitato di vedere. Mi sono addormentata, ed è stato il sonno più dolce degli ultimi mesi, con il mare che mi cantava la ninna nanna e la sabbia morbida a farmi da materasso. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">E con una cena consegnata direttamente in studios, (abbiamo approfittato del servizio delivery perchè davvero stremati), abbiamo goduto della spettacolare entrata in scena della luna quasi piena con il suo argenteo abito splendente. Buona notte da Xerocampos Signore e Signori, dove il tempo smette di essere minuti e ore e diventa solo l&#8217;alternarsi di luce e buio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/diari/creta-2021/dallalba-di-anafi-al-tramonto-di-xerocambos/">DALL&#8217;ALBA DI ANAFI AL TRAMONTO DI XEROCAMBOS</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ELOUNDA</title>
		<link>https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/elounda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2021 16:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Elounda]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=454</guid>

					<description><![CDATA[<p>La cittadina di Elounda si trova a 10 km a nord di Agios Nikolaos, vicino al lato nord-ovest della baia di Mirabello. La zona è una rinomata località turistica...</p>
<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/elounda/">ELOUNDA</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[


<p class="has-drop-cap" style="font-size:17px">La cittadina di Elounda si trova a 10 km a nord di Agios Nikolaos, vicino al lato nord-ovest della baia di Mirabello. La zona è una rinomata località turistica con hotel di lusso per i gusti più costosi. Ogni anno Elounda ospita nella massima segretezza diversi Capi di Stato e celebrità dell&#8217;élite economica, politica, sportiva e artistica internazionale. In effetti, non è un caso che Elounda abbia il maggior numero di atterraggi di elicotteri privati ​​in Grecia!</p><p class="has-drop-cap" style="font-size:17px"><br></p>
<p style="font-size:17px">Oltre al suo aspetto affascinante e ai bungalow da € 10000 / notte, Elounda ha da offrire ai suoi visitatori alcuni dei paesaggi più belli della Grecia. La piccola città di Elounda non è particolarmente pittoresca, ma è costruita ai margini dell&#8217;idilliaca laguna di Korfos Bay, che si forma tra la penisola di Spinalonga e Creta.</p><p style="font-size:17px"><br></p>
<h4>I dintorni di Elounda</h4>
<p style="font-size:17px">Il panorama che puoi vedere la prima volta che si arriva nella zona di Lenika da Agios NIkolaos è sorprendente! Da Lenika si possono vedere la baia di Mirabello e la laguna di Elounda (o Korfos), la lunga penisola di Spinalonga che è collegata a Creta da una stretta striscia di terra. Sullo sfondo, scorgerai il pittoresco villaggio di Plaka e l&#8217;isola di lunga sofferenza di Spinalonga (formalmente Kalydon), che puoi visitare in barca partendo dal porto di Elounda. Invece, vicino a te e sulla collina a sud della penisola di Spinalonga, vedrai i famosi hotel 5 e 6 stelle di Elounda.&nbsp;<span style="font-size: 17px;">Sono tutti costruite in riva al mare e ospitano incantevoli spiaggette e calette private, dove occasionalmente vedrai anche yacht molto costosi.</span></p><p style="font-size:17px"><span style="font-size: 17px;"><br></span></p>
<p style="font-size:17px">Continuando a guidare con la tua auto (o in autobus) e dopo aver lasciato i grandi hotel sulla tua destra, raggiungerai la piccola città di Elounda (o Shisma come la chiamano i locali). È una cittadina piuttosto semplice, dove avrai molte scelte per il cibo e l&#8217;alloggio in camere e piccoli hotel. Puoi passeggiare per il porto e goderti il ​​tuo caffè nei bar adiacenti.</p><p style="font-size:17px"><br></p>
<h4>Le antiche saline di Elounda</h4>
<p style="font-size:17px">Da Shisma, puoi guidare verso est e visitare la penisola di Spinalonga. Una caratteristica della zona è che ad un certo punto la strada corre lungo una striscia di terra molto stretta, con il mare sia a destra che a sinistra. All&#8217;inizio di questa strada, sulla vostra destra, vedrete le vecchie saline di Elounda, che erano la principale fonte di entrate durante il periodo veneziano, fornendo il sale all&#8217;Europa. Oggi le saline abbandonate ospitano molti uccelli tutto l&#8217;anno. Alcuni sono rari in Europa, come i fenicotteri e gli aironi.</p><p style="font-size:17px"><br></p>
<h4>I mulini a vento di Elounda</h4>
<p style="font-size:17px">Continuando a guidare, incontrerai i vecchi mulini a vento in pietra e un meraviglioso ponte di pietra, in uno dei luoghi più pittoreschi di Creta. Sotto il ponte c&#8217;è un canale molto stretto, chiamato Poros (= canale), che fu aperto dall&#8217;esercito francese nel 1897 per collegare la baia del Golfo di Mirabello con la baia di Korfos.&nbsp;</p><p style="font-size:17px"><br></p><p style="font-size:17px">Nella penisola di Spinalonga (che alcuni chiamano erroneamente Kolokytha) vedrai molte fattorie abbandonate che ora sono un rifugio per molte specie di animali e piante. Vale la pena guidare fino alla cappella di San Luca, con una vista superba sulla piccola isola di Kolokytha di fronte. Proprio di fronte alla chiesa c&#8217;è un piccolo sentiero che porta alla spiaggia di Kolokytha, famosa per le sue acque turchesi. A 1,5 km a nord della spiaggia, troverai la chiesa bizantina di San Fokas dove puoi andare a piedi.</p><p style="font-size:17px"><br></p>
<h4>Elounda in epoca Minoica</h4>
<p style="font-size:17px">La cittadina di Elounda è costruita sul sito dell&#8217;antica città minoica di Olous, una delle più forti città antiche di Creta. Nel corso dei secoli è stato conosciuta con i nomi di Olous, Olounda, Hersonisos, Amylka, Amyklion, Kolokytha Olous, Alyngos, Naxos, Axos, Oxa e Kadistos.&nbsp;</p><p style="font-size:17px"><br></p><p style="font-size:17px">La posizione esatta di Olous si trova nell&#8217;area di Poros, vicino alle saline, dove sono stati trovati i resti di una città sommersa. I rapporti dicono che Olous ha ospitato la magnifica statua di Vritomartis (la versione cretese di Artemide), che era un&#8217;opera del famoso scultore Dedalo. Altri dei che erano adorati in Olous erano Zeus e Marte. La città fiorì grazie al commercio di macine per la lucidatura del metallo, estratte nelle cave della zona di Karfi.</p><p style="font-size:17px"><br></p>
<p style="font-size:17px">Un&#8217;altra famosa città molto vicina a Olous era Naxos, che si trovava in cima alla montagna oggi Oxa, a sud di Elounda. Si dice che la città sia stata costruita da Naxos, figlio di Akakallida (figlia di Minosse), che in seguito fondò colonie nelle isole Cicladi. </p><p style="font-size:17px"><br></p>
<h4>Elounda dal periodo Bizantino ai giorni nostri</h4>
<p style="font-size:17px">Olous fu abitata durante il periodo greco, romano e bizantino (824 d.C.). Un tentativo di ritrovamento di abitazione continua è la basilica a navate del V secolo d.C. che fu costruita sul sito di un antico tempio. Successivamente, il secondo periodo bizantino fu disastroso per tutte le città costiere dell&#8217;isola, perché le incursioni piratesche dei Saraceni e la indebolita flotta bizantina costrinsero gli abitanti a spostarsi nell&#8217;entroterra. Nel 961 d.C., Nikiforos Fokas liberò Creta dai Saraceni ed è per questo che i cretesi costruirono la chiesa di San Fokas sulla penisola di Spinalonga, di fronte all&#8217;isola di Kolokytha.</p><p style="font-size:17px"><br></p>
<p style="font-size:17px">Durante la dominazione veneziana (1240-1210), quando fu aperto per la prima volta il canale di Poros, le saline erano molto importanti e, così, i veneziani costruirono la fortezza di Spinalonga in modo da proteggere l&#8217;intera baia di Korfos. Più tardi, Elounda e il canale di Poros furono distrutti dai turchi e la città fu quasi deserta nel 1898. Quando inglesi, francesi e russi finalmente costrinsero i turchi ad abbandonare Creta, gli abitanti di Elounda tornarono e riaprirono il canale. Successivamente, il mare piatto fu utilizzato nel 1928-1939 come porto per gli idrovolanti della compagnia inglese Imperial.</p><p style="font-size:17px"><br></p>
<p style="font-size:17px">Nel 1941, durante la seconda guerra mondiale, la cittadina di Elounda fu occupata dai tedeschi e fu trasformata in uno dei loro bastioni più forti, rendendo la costa un vasto campo minato. Successivamente le coste furono sgombrate, lasciando spazio alla costruzione dei primi grandi hotel che oggi mantengono Elounda in prima linea tra le mete più lussuose.</p>
<p><br>Fonte:<br><a href="https://www.cretanbeaches.com/en/cities-and-towns-in-crete/elounda-town" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.cretanbeaches.com/en/cities-and-towns-in-crete/elounda-town</a></p>


<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/elounda/">ELOUNDA</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LE SPIAGGE DI ITANOS</title>
		<link>https://maldicreta.it/spiagge/le-spiagge-di-itanos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2021 16:40:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Spiagge]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=340</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/spiagge/le-spiagge-di-itanos/">LE SPIAGGE DI ITANOS</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[

<p class="has-drop-cap" style="font-size:17px">Le spiagge di Itanos si trovano 96 km a est di Agios Nikolaos e 26 km a est di Sitia, poco più a nord della famosa foresta di palme di Vai e dell&#8217;omonima spiaggia. Il luogo prende il nome dall&#8217;antica città di Itanos, situata proprio sul promontorio fra le due baie principali. </p><p class="has-drop-cap" style="font-size:17px"><br></p>



<p style="font-size:17px">La zona di Erimoupolis (altro nome di questo luogo) offre in realtà ben tre spiaggie consecutive, permettendo al visitatore di combinare al meglio la visita al sito archeologico con un&#8217;immersione nelle acque fresche. È degno di nota sottolineare che parte dell&#8217;antica Itanos è stata identificata sott&#8217;acqua, vi è dunque la possibiltà di fare un&#8217;esperienza unica di snorkeling sopra le rovine.</p><p style="font-size:17px"><br></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="602" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos-1024x602.jpg" alt="Spiaggia di Itanos" class="wp-image-342" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos-1024x602.jpg 1024w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos-300x176.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos-768x451.jpg 768w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos-640x376.jpg 640w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px"></figure>



<h4>Le Spiagge</h4>



<p style="font-size:17px">Le spiagge di Itanos si raggiungono proseguendo oltre la spiaggia di Vai in direzione capo Sideros fino al parcheggio del sito archeologico. Da lì, sentieri molto brevi conducono alle spiagge locali. </p><p style="font-size:17px"><br></p>



<p style="font-size:17px">La prima spiaggia si trova a sud del piccolo forte che un tempo si trovava sulla punta di una piccola penisola e vi si accede tramite il sentiero che la costeggia. La spiaggia, come tutte le altre, non è organizzata ed è molto tranquilla. Ha sabbia biancastra e belle acque calme. Il paesaggio è bellissimo, soprattutto perché ci sono alcune palme sparse intorno dove puoi trovare ombra. </p><p style="font-size:17px"><br></p>



<p style="font-size:17px">Di fronte al parcheggio di Itanos incontrerai la seconda spiaggia di Erimoupolis. La spiaggia è sabbiosa e ha scogli in diversi punti. È ideale per lo snorkeling e ci sono diversi alberi intorno. </p>



<p style="font-size:17px">La spiaggia più bella, però, è ben nascosta dietro la collina a nord del parcheggio. È la spiaggia più lunga e ha incredibili acque turchesi e sabbia fine. Anche se non organizzata è diventata abbastanza nota ai visitatori.</p><p style="font-size:17px"><br></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="577" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos4-1024x577.jpg" alt="Spiaggia di Itanos" class="wp-image-343" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos4-1024x577.jpg 1024w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos4-300x169.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos4-768x433.jpg 768w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos4-640x361.jpg 640w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos4.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px"></figure>



<h4>Il sito archeologico</h4>



<p style="font-size:17px">L&#8217;antica Itanos era una delle città più forti di Creta, soprattutto durante l&#8217;epoca ellenistica e greco-romana. Il nome deriva dal suo fondatore Itanos, originario della Fenicia. Il suo territorio, durante il suo apice, si estendeva da Capo Samonio (attuale Capo Sidero) a Capo Erythrae (attuale Capo Goudouras). </p><p style="font-size:17px"><br></p>



<p style="font-size:17px">La città fiorì grazie al commercio del vetro, alla pesca e al commercio della porpora di Tiro, la tintura rossa proveniente dall&#8217;estratto di conchiglia. L&#8217;isola di Koufonissi, di proprietà di Itanos, era famosa per la produzione della porpora.</p><p style="font-size:17px"><br></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" loading="lazy" width="575" height="1024" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos2-575x1024.jpg" alt="" data-id="344" data-full-url="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos2.jpg" data-link="https://maldicreta.it/?attachment_id=344" class="wp-image-344" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos2-575x1024.jpg 575w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos2-169x300.jpg 169w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos2-640x1139.jpg 640w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos2.jpg 674w" sizes="auto, (max-width: 575px) 100vw, 575px"></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="577" src="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos6-1024x577.jpg" alt="" data-id="345" data-full-url="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos6.jpg" data-link="https://maldicreta.it/?attachment_id=345" class="wp-image-345" srcset="https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos6-1024x577.jpg 1024w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos6-300x169.jpg 300w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos6-768x433.jpg 768w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos6-640x361.jpg 640w, https://maldicreta.it/wp-content/uploads/2021/01/itanos6.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px"></figure></li></ul></figure>



<p style="font-size:17px">Oggi i visitatori possono passeggiare per il sito archeologico e ammirare le varie rovine come la grande torre sull&#8217;acropoli occidentale costruita con pietre nere, la basilica cristiana nella cittadella orientale dell&#8217;insediamento ellenistico, le due chiese paleocristiane ai piedi della collina che porta a Vai e il cimitero fuori dall&#8217;antico insediamento.</p><p style="font-size:17px"><br></p>



<p>Fonti:<br><a href="https://www.cretanbeaches.com/en/sea-tourism/east-crete-beaches-lassithi/itanos-beaches-erimoupolis" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.cretanbeaches.com/en/sea-tourism/east-crete-beaches-lassithi/itanos-beaches-erimoupolis</a><br><a href="https://www.cretanbeaches.com/en/history-of-crete/archaeological-sites-in-crete/classical-and-greco-roman-era/ancient-itanos-erimoupolis" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.cretanbeaches.com/en/history-of-crete/archaeological-sites-in-crete/classical-and-greco-roman-era/ancient-itanos-erimoupolis</a></p>


<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/spiagge/le-spiagge-di-itanos/">LE SPIAGGE DI ITANOS</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IL MONASTERO DI PANAGIA VRYOMENI</title>
		<link>https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/il-monastero-di-panagia-vryomeni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2020 23:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ierapetra]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Monasteri]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=142</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/il-monastero-di-panagia-vryomeni/">IL MONASTERO DI PANAGIA VRYOMENI</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[


<p class="has-drop-cap">Il monastero di Panagia Vryomeni si trova a 4 km a est del villaggio di Meseleri nella provincia di Ierapetra, è costruito in cima a una roccia in una zona accidentata. È dedicato alla Natività della Vergine Maria (Panagia), che si celebra l&#8217;8 settembre, ma nell monastero si celebra anche il giorno della festa della Dormizione di Theotokos (15 agosto). Si tratta di un monastero inattivo che è stato abbandonato fino al 1992; in quell&#8217;anno è iniziato il suo restauro. Da allora, durante le feste, le celle dei monaci restaurate ospitano i pellegrini che giungono dalle zone circostanti.</p><br>
<p>Il tempio del monastero è una chiesa con volta a botte in buone condizioni e di dimensioni 5m x 10m. La chiesa fu costruita nel 1401, ed è stata ampliata ad ovest dopo il 1550. Gli edifici al piano terra del monastero, costruito nel XX secolo, si sviluppano intorno al tempio. Di particolare interesse è la decorazione a sbalzo del basamento del campanile con decoro floreale e tre facce, risalente al XVI secolo.</p><p><br></p>
<p>Il suo interno è decorato con affreschi molto antichi di arte paleologa del 1401-1402 attribuiti al pittore Myron Kalodrosios. Oltre alle nove scene del Circolo Cristologico, il programma iconografico comprende diverse scene della Vergine Maria (Natività e Presentazione) che è stata probabilmente completata dalla rappresentazione della Dormizione sul muro ovest del tempio originale.</p><br>
<p>Fonte:</p><p><a href="https://www.cretanbeaches.com/en/religious-monuments-on-crete/inactive-monasteries-and-hermitages/the-monastic-monuments-of-ierapetra/panagia-vryomeni-monastery-in-meseleri">www.cretanbeaches.com</a></p><br>


panagia vryomeni


<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/il-monastero-di-panagia-vryomeni/">IL MONASTERO DI PANAGIA VRYOMENI</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LA GOLA DELLE FARFALLE</title>
		<link>https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/la-gola-delle-farfalle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[maldicreta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2020 14:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gole]]></category>
		<category><![CDATA[Lassithi]]></category>
		<category><![CDATA[Makrigialos]]></category>
		<category><![CDATA[Creta Est]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://maldicreta.it/?p=90</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/la-gola-delle-farfalle/">LA GOLA DELLE FARFALLE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[

<p>La gola di Orino è una delle gole più conosciute del sud-est di Creta (area Makrigialos-Ierapetra). Il suo ingresso è nella piccola foresta di Koutsouras, che dista solo un km dal villaggio costiero di Koutsouras e 6 km da Makrigialos. La sua estremità è a soli 2 km dall&#8217;abitato di Orino. Il periodo migliore dell&#8217;anno per attraversarla è l&#8217;inverno o la primavera (dicembre-giugno).</p>



<p>All&#8217;inizio del percorso ci sono alcune piccole sorgenti e cascate, che non hanno acqua durante i mesi estivi. Tuttavia, in inverno, l&#8217;escursionismo nella gola diventa piuttosto difficile. La gola prende il nome dalle farfalle rosse che volano tra cespugli e fiori, formando uno spettacolo davvero raro!</p>



<p>Il sentiero che ci si trova a percorrere in alcuni punti può risultare difficoltoso,è necessario prestare attenzione per non sbagliare la strada, soprattutto nella parte centrale della gola, che non è percorribile seguendo il tracciato del torrente, ma attraverso una strada sterrata sul versante occidentale.</p>



<p>Possiamo idealmente &#8220;dividere&#8221; la gola in tre parti. Salendo da Koutsouras , c&#8217;è la parte più verdeggiante, piena di pini e attorniata da imponenti pareti rocciose che si innalzano verso il cielo. Dopo un&#8217;ora di cammino nella gola si raggiunge un altopiano coltivato, che presenta un ambiente molto differente da quello di una gola. Proseguendo, dopo mezz&#8217;ora di cammino, l&#8217;altopiano coltivato finisce e le rocce tornano ad innalzarsi tutte intorno.</p>



<p>Gli ultimi 2 km (camminando da sud a nord) sono molto suggestivi, perché la vista è a tutto tondo sulle montagne circostanti. Alla fine della gola, se la stagione è quella giusta e le condizioni idriche sono favorevoli, è possibile gustarsi una inaspettata sorpresa: una meravigliosa cascata sgorga da una fenditura tra le rocce.</p>



<p>Possiamo dire che le ultime tre cascate nella zona di Peristerionas sono tra le più belle di Creta orientale. Impressionante è anche la quantità di acqua, molto rara nella regione secca di Makrigialos. A volte, anche durante i mesi estivi, il flusso d&#8217;acqua nella gola rimane abbondante.</p>



<p>Questi ultimi 2 km sono molto in salita, ma ripagano la fatica con la possibilità di fare delle bellissime foto del territorio circostante.</p>



<p>Al termine della gola, nei pressi del villaggio di Orino, verde rigoglioso e pieno di sorgenti d&#8217;acqua, incontriamo uno dei fiumi più ripidi di Creta. Le sue sorgenti si trovano in alto sull&#8217;altopiano Abelia alle pendici dei monti Thripti e Papouri. In breve formano un fiume che attraversa la piazza del paese ed entra nell&#8217;aspro canyon di Orino. La discesa del canyon lungo il letto del fiume richiede attrezzature per il canyoning. Il fiume forma incredibili cascate con laghetti e soprattutto la sua ultima parte è di una bellezza sorprendente.</p>



<p>Purtroppo nel 1993 un incendio ha distrutto il 70% dei pini della zona della gola. Oggi, camminando attraverso la gola, è possibile vedere i resti del fuoco e dei pini bruciati, come testimoni di un tempo più antico, quando la vegetazione era abbondante ovunque. La vegetazione nella gola con farfalle rosse è ancora rigogliosa e la gola costituisce ancora un polmone verde della calda Creta orientale.<br>Sfortunatamente l&#8217;incendio ha anche alterato l&#8217;habitat delle farfalle rosse che sono diminuite notevolmente di numero e con fatica stanno lentamente tornando.</p><br>



<p>Fonti:</p><p><a href="https://www.crete-today.com/butterfly-gorge/" style="background-color: rgb(255, 255, 255);">https://www.crete-today.com/butterfly-gorge/</a><br><br><a href="https://www.cretanbeaches.com/en/gorges-and-canyons-in-crete/lassithi-gorges-east-crete/orino-gorge-red-butterflies?fbclid=IwAR1iwum9L0-NLQd-zM7ejEClIT5hqZwrHgihg-ABRLoM0FVOxzp9rhpktaQ" rel="noreferrer noopener" target="_blank">https://www.cretanbeaches.com/&#8230;/orino-gorge-red&#8230;</a></p>




Orino gorge


<p>L'articolo <a href="https://maldicreta.it/destinazioni/prefettura-di-lassithi/la-gola-delle-farfalle/">LA GOLA DELLE FARFALLE</a> proviene da <a href="https://maldicreta.it">Maldicreta</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
