Ultimi Articoli

La Spiaggia di Vai: Un Paradiso Mediterraneo

La Spiaggia di Vai: Un Paradiso Mediterraneo

Creta, la più grande delle isole greche, è famosa per la sua storia affascinante, la sua ricca cultura e le sue spiagge mozzafiato. Tra le tante spiagge di questa isola incantevole, la spiaggia di Vai si distingue come un vero gioiello del Mediterraneo. Situata sulla Leggi Tutto

La Spiaggia di Balos : Un Paradiso a Creta

La Spiaggia di Balos : Un Paradiso a Creta

La spiaggia di Balos è una delle più belle ed esclusive mete turistiche dell’isola di Creta, in Grecia. Questo angolo di paradiso è conosciuto per le sue acque cristalline, la sabbia bianca e le scogliere maestose che lo circondano. In questo articolo, scoprirai tutto ciò Leggi Tutto

Alla scoperta di Agios Thomas: una gemma nascosta a Creta

Alla scoperta di Agios Thomas: una gemma nascosta a Creta

Immerso nel cuore del pittoresco paesaggio di Creta, il pittoresco villaggio di Agios Thomas è una destinazione affascinante che aspetta di essere esplorata. Con una ricca storia, affascinanti siti archeologici e una straordinaria bellezza naturale, questo villaggio meno conosciuto offre una fuga unica dalle affollate mete turistiche. In questo articolo, ti porteremo in un viaggio ad Agios Thomas, esplorando le sue chiese, le tombe romane e le magnifiche formazioni rocciose che ricordano le Meteore.

Come raggiungere Agios Thomas

Situata nella regione di Heraklion, Agios Thomas dista circa 35 chilometri dalla capitale dell’isola, la città di Heraklion. Il villaggio è facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici.

In auto

Noleggiare un’auto è il modo più conveniente e flessibile per esplorare gli splendidi paesaggi di Creta. Dalla città di Heraklion, seguire la strada nazionale in direzione est e prendere l’uscita per Kastelli. Segui le indicazioni per Agios Thomas e arriverai in circa 45 minuti. Il percorso panoramico ti porta attraverso la pittoresca campagna cretese, con uliveti e vigneti che punteggiano il paesaggio.

Coi mezzi pubblici

Se preferisci viaggiare con i mezzi pubblici, puoi prendere un autobus dalla città di Heraklion al vicino villaggio di Kastelli. Da lì, puoi prendere un taxi o un autobus locale per Agios Thomas. I servizi di autobus sono affidabili ea prezzi ragionevoli, ma è essenziale controllare gli orari in anticipo, poiché possono essere poco frequenti.

Chiesa di Agios Thomas
La chiesa di Agios Thomas

Le chiese di Agios Thomas

Il villaggio di Agios Thomas ospita una manciata di bellissime chiese, ognuna con la sua storia e il suo fascino unici. Ecco tre chiese assolutamente da visitare nel villaggio:

La chiesa di Agios Thomas

La chiesa che porta il nome del villaggio, la chiesa di Agios Thomas, risale al XIV secolo. Questa chiesa bizantina presenta splendidi affreschi e intricati lavori in pietra, che mostrano l’artigianato dell’epoca. La chiesa è dedicata ad Agios Thomas, uno dei Dodici Apostoli di Gesù Cristo, ed è una tappa obbligata di ogni visita al paese.

Chiesa della Santa Croce (Timios Stavros)

Costruita nel XV secolo, la Chiesa della Santa Croce è un altro splendido esempio di architettura bizantina. La caratteristica più notevole della chiesa è la sua sorprendente iconostasi in legno scolpito, adornata con icone raffiguranti scene della Bibbia. Inoltre, il tranquillo cortile della chiesa offre un luogo sereno per la contemplazione.

Chiesa di Agia Paraskevi

A pochi passi dal centro del paese, la Chiesa di Agia Paraskevi è una piccola ma affascinante chiesa dedicata ad Agia Paraskevi, il santo patrono delle malattie degli occhi. L’interno della chiesa è adornato da vivaci affreschi, mentre l’esterno presenta un grazioso cortile con un ulivo secolare.

Le tombe romane di Agios Thomas
Le tombe Romane  

Le Tombe Romane

Agios Thomas ospita un affascinante sito archeologico: una necropoli contenente oltre 20 tombe romane. Risalenti al III secolo d.C., queste tombe furono scoperte nel XX secolo e da allora sono state accuratamente scavate e conservate.

Le tombe sono scavate nella morbida roccia calcarea e presentano impressionanti dettagli architettonici come intricati rilievi e iscrizioni. I visitatori possono esplorare il sito e conoscere le pratiche di sepoltura e le usanze del periodo romano a Creta.

Panoramica di Agios Thomas
La meteora di Agios Thomas

La formazione rocciosa come le Meteore

Una delle caratteristiche naturali più sorprendenti di Agios Thomas sono le sue imponenti formazioni rocciose, che ricordano la famosa Meteora nella Grecia continentale. Questi colossali pilastri di pietra calcarea si innalzano drammaticamente dal paesaggio circostante, creando uno sfondo mozzafiato per il villaggio.

Le formazioni uniche delle rocce sono il risultato di secoli di erosione e hanno da tempo un significato spirituale per la gente di Agios Thomas. Oggi i visitatori possono fare escursioni alla base delle rocce o addirittura tentare di scalarle con la guida di esperti locali. Le viste panoramiche dall’alto sono a dir poco spettacolari, per cui vale la pena affrontare l’impegnativa salita.

Conclusioni

Lontano dai vivaci centri turistici di Creta, Agios Thomas offre un’esperienza cretese serena e autentica ricca di storia e bellezza naturale. Dall’esplorazione delle antiche chiese del villaggio all’ammirazione delle maestose formazioni rocciose, non mancano le cose da scoprire in questa incantevole destinazione. Quindi, fai le valigie e preparati a scoprire il fascino nascosto di Agios Thomas, un vero gioiello nel cuore di Creta.

Pasqua Ortodossa a Creta: tradizioni, usi e costumi dell’isola

Pasqua Ortodossa a Creta: tradizioni, usi e costumi dell’isola

Le usanze pasquali ortodosse erano molte in passato, ma con il passare del tempo molte di esse iniziano a svanire. Alcune tradizioni pasquali ortodosse sono andate purtroppo completamente perdute, e altre sembrano strane e bizzarre oggi. Tuttavia, molte di queste usanze tradizionali nei villaggi di Creta non sono cambiate Leggi Tutto

Sarakinas Gorge: la gola nascosta vicino a Ierapetra

Sarakinas Gorge: la gola nascosta vicino a Ierapetra

Scopri la bellezza incontaminata delle Sarakinas Gorge, una spettacolare gola situata vicino a Ierapetra, in Creta. Lungo il percorso, ammirerai pareti rocciose alte fino a 150 metri, cascate e una bellissima cascata dove potrai fare il bagno nelle acque cristalline. Un’esperienza indimenticabile per gli amanti della natura e dell’avventura.

Le gole di Agia Irini: alla scoperta di una natura incontaminata

Le gole di Agia Irini: alla scoperta di una natura incontaminata

Se sei alla ricerca di un’esperienza indimenticabile durante la tua vacanza a Creta, devi assolutamente visitare le gole di Agia Irini. Questo incantevole canyon si trova sulla parte occidentale dell’isola, a pochi chilometri dalla città di Chania, ed è una meta perfetta per gli amanti della natura e del trekking.

Come raggiungere le gole di Agia Irini

Ci sono diverse modalità per raggiungere queste gole, a seconda delle tue preferenze. Se hai un’auto a disposizione, la strada più comoda è quella che parte da Chania e prosegue verso il villaggio di Sougia. La strada è molto panoramica e offre scorci mozzafiato sul mare e sulla montagna. Dopo circa 42 chilometri, vedrai un cartello che indica l’ingresso alle gole.

Se invece non hai un’auto a disposizione, puoi prendere uno dei numerosi autobus che partono da Chania. La linea che ti porterà alle gole è la KTEL, e il viaggio dura circa un’ora e mezza.

Una volta arrivato all’ingresso delle gole, puoi parcheggiare l’auto o scendere dall’autobus e iniziare la tua avventura.

Tempi e modalità di percorrenza

La camminata lungo le gole è di circa 7 chilometri e richiede un paio d’ore. Il sentiero è ben segnalato e non presenta particolari difficoltà, anche se ci sono alcune salite e discese ripide che potrebbero richiedere un po’ di sforzo fisico.

Il percorso è circondato dalla natura incontaminata di Creta, con alberi, piante e fiumi che creano un’atmosfera magica e rilassante. Lungo il tragitto, potrai ammirare le bellissime pareti rocciose delle gole, i canyon scolpiti dal vento e dal tempo, e i panorami spettacolari che si aprono davanti ai tuoi occhi.

Al termine del percorso, arriverai al villaggio di Agia Irini, dove potrai rilassarti e rifocillarti con un buon pasto in una delle taverne locali.

Le gole di Agia Irini sono un vero gioiello di Creta, che merita di essere visitato durante la tua vacanza sull’isola. Con un po’ di preparazione e un po’ di curiosità, potrai vivere un’esperienza indimenticabile e scoprire i tesori nascosti della natura cretese.

Per saperne di più:
https://www.cretanbeaches.com/en/gorges-and-canyons-in-crete/west-crete-gorges-chania/agia-irini-gorge-sougia

FUGGENDO VERSO SUD INSEGUENDO IL SOLE

FUGGENDO VERSO SUD INSEGUENDO IL SOLE

E’ ancora presto e noi siamo già pronti per partire. Oggi nei pressi di Heraklion il meteo ci ha annunciato vento e pioggia, e questa promessa non sarà disattesa. Come rinunciare quindi a una nostra giornata di esplorazione? Partiamo direzione sud, direzione Agios Pavlos e Leggi Tutto

ALLA SCOPERTA DI PAESINI DIMENTICATI E UN RITORNO NEL POSTO DEL CUORE

ALLA SCOPERTA DI PAESINI DIMENTICATI E UN RITORNO NEL POSTO DEL CUORE

E’ il 6 ottobre, apro gli occhi e realizzo che la notte appena trascorsa l’ho passata davvero a Creta! Non ci credo ancora, dopo un’estate lunga e che per vari impedimenti ci ha tenuti ancorati al divano di casa, siamo davvero riusciti a prendere il Leggi Tutto

COME COMBATTERE LA SINDROME DA LUNEDI’

COME COMBATTERE LA SINDROME DA LUNEDI’

Stamattina ci si sposta…non so voi, ma io ho la sindrome da lunedì. Per me il primo giorno della settimana è sempre poco produttivo, sempre arrancante sullo sterrato che conduce alla nuova settimana. L’unica soluzione possibile è attivarmi in tempo zero, e così facciamo anche oggi. Cosa si fa oggi? Non so, vedremo! Dove dormiamo stasera? A pranzo ci fermiamo e cerchiamo una sistemazione…Questi i nostri discorsi e la nostra organizzazione perfetta durante il caffè della mattina. Salutiamo con un abbraccio la nostra stupenda amica che ci ha ospitati finora, che ci ha viziati e coccolati con tutto quello che potevamo desiderare, che ci ha inondati di affetto, che già mi manca non appena il cancello di casa si chiude. E via, verso nuovi indefiniti orizzonti. Facciamo la nostra canonica sosta al forno, amici cretesi voi sì che sapete rendermi felice! E così caffè, anevatà, pane alla cannella (tsoureki?siamo fuori periodo, ma il gusto è proprio quello )e una portokalopita da viaggio saltano in macchina con noi. Puntiamo Malia e la spiaggia di Potamos per andare a vedere il mare, in un luogo che ci ha stupiti e sorpresi, così torniamo lì, sotto la tamerice vicino alla cantina con Yannis che è sempre lui e canta sempre, mente serve gli avventori e chiacchiera con gli amici di passaggio, una commistione di lingue e discorsi che capiamo solo a pezzi, e sicuramente interpretiamo male. Ma così si costruiscono le storie. Da Malia ci dirigiamo verso Neapolis per la visita al Monastero di Kremasta. Non sono particolarmente religiosa, o meglio, lo sono a modo mio, ma a Creta mi sento decisamente avvicinata a quella dimensione di divino misticismo che altrove mi manca. E così, ecco che varchiamo il cancello di questo monastero gestito dalle suore, con una storia particolare alle spalle. Il monastero, dedicato agli Arcangeli Michele e Gabriele, è uno dei più antichi della zona set dell’isola, Fondato sotto il dominio veneziano nel 1593 e che, come molti altri, avrà un ruolo importantissimo nella resistenza ai turchi. Proprio qui, era presente una scuola segreta dove venivano tenute vive e protette la religione Ortodossa e le radici culturali del popolo cretese. Gli Arcangeli hanno protetto le vite di tante persone e hanno impedito che, nonostante i duri attacchi, il monastero cadesse in disuso. Questo accadrà purtroppo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il monastero cadrà in disuso e verrà dimenticato, fino a pochi anni fa, quando è tornato ad essere nuovamente attivo e pronto per scrivere una nuova pagina della sua storia secolare. Oggi, è gestito dalle suore, e che sia un monastero femminile lo si sente fin dal primo passo nel suo cortile. I monasteri femminili hanno un profumo diverso, inebriante, di rose e fiori. In un sole caldissimo saliamo la piccola scala che porta alla chiesa, che è ricchissima, con icone splendide e perfettamente conservate. Accanto alla Panagia ecco che compaiono gli Arcangeli con le loro spade levate. Fuori, guardando la vallata dalla terrazza sotto i pini mi scendono due lacrime, la bellezza dell’ubicazione di questi luoghi mistici, custodi di fede e di anime, mi commuove sempre e per qualche minuto rimango davvero senza fiato. Ci prendiamo il nostro tempo ammirando e pensando; varcati i cancelli e tornati al parcheggio sentiamo lo “strappo” di due mondi che si incontrano e si sovrappongono, ma che si percepiscono nettamente diversi. Da qui ci dirigiamo verso Exo Laconia, un piccolissimo paese che offre a chi ci passa una taverna spettacolare, bellissima, con una enorme bouganville, ma soprattutto con piatti ottimi! (Ci hanno insegnato che notoriamente a Creta si fa un bel pranzo e poi alla sera si sta leggeri…ecco, diciamo che questo stile di nutrizione ci rimane oscuro…amiamo troppo questa cucina!) Ordiniamo spanakopita, fava e maiale stufato con i porri, che arriverà accompagnato da una pantagruelica porzione di patatine fritte. L’unico problema di un pranzo in taverna si riassume in una parola: vespe! Tante, tantissime, fastidiose non invitate, che arrivano ronzanti in squadroni con armi appuntite. Risolviamo parzialmente il problema mettendo un pezzettino di carne su un piatto all’angolo del tavolo per lasciarlo a loro. Da qui decidiamo che arrivato il momento di avviarci verso un bel bagno! E così puntiamo in direzione Voulisma, una baia stupenda che ci piace moltissimo, e come a noi piace a tanti altri, quindi scendiamo lungo un bel sentiero nella piccola caletta appena dopo, dove ci stendiamo per pochi minuti su due lettini per un po’ di sole e poi via, a fare una bella nuotata, che durerà parecchio. Fondo di sabbia digradante dolcemente, nessuna corrente, niente vento, acqua stupenda, trasparente, cristallina, siamo fortunatissimi e non troviamo traccia delle microplastiche che a volte arrivano qui portate dalle correnti. Il posto ideale anche per i bambini, con una piccola cantina se dovesse venir improvvisamente sete. Aspettiamo qui il tramonto, e risaliamo il breve sentiero (10 minuti scarsi) con una luce perfetta. Quella che tanto cerchiamo e che tanto ci manca quando siamo lontani da quest’isola. Ora via verso Kavousi, dove ci attende la nostra camera immersa in un uliveto enorme, in una pace assoluta. Gli unici rumori che sentiamo sono lo scampanellio delle pecore e i grilli, tanti grilli. Ci attardiamo un po’ sul nostro balconcino e poi usciamo (tardi) per cena, non pensando che a ottobre inoltrato probabilmente non troveremo tutto aperto come in piena estate. Spinti dalla fretta, arriviamo a Pachia Ammos per cena e sbagliamo clamorosamente taverna. La nostra cena sarà la prima piccola delusione del nostro viaggio, ma piccola piccola, tanto che tornando a “casa” ce la ridiamo in macchina fra noi! Nota di colore e menzione di merito per il proprietario, gioviale cretese che ci porta le ordinazioni con sigaretta di ordinanza fra i denti ma che ci saluta con un bel sorriso. Stiamo un po’ sul nostro balconcino ad ammirare le stelle e ad ascoltare i suoni della notte. Un’altra giornata è finita, piena di belle cose e senza rimpianti. Creta ha il grande potere di farti apprezzare qualunque cosa, anche la più piccola, anche quella non perfetta. Buona notte in attesa della luna!